giovedì 10 luglio 2014

Workshop Seduzione - 19 luglio Teatro Ivelise



L' Accademia Italiana Galateo presenta il workshop su "L'Arte della Seduzione", sabato 19 luglio, al Teatro Ivelise, una giornata dedicata a voi stesse per scoprire le arti della seduzione e mettervi in gioco con un lavoro serio e divertente al tempo stesso.
Dalle ore 11,00 fino alle 18,00, con pranzo incluso, in un ristorante scelto accuratamente per voi (a due passi dal Colosseo ), vivrete una divertente e raffinata avventura sotto la guida di tre professionisti:

Samuele Briatore - Presidente dell'Accademia Italiana Galateo
Si occuperà della vostra preparazione psicologica e delle buone maniere. Vi prenderà per mano per accompagnarvi nel percorso verso l'autostima e la coscienza del vostro corpo.
La mattina si concluderà con un pranzo in zona Colosseo dove scoprirete i segreti della tavola e dell'eleganza.

Brenda Monticone Martini - Modella e attrice
Vi insegnerà il portamento attraverso esercizi pratici e teorici per donare alla vostra presenza "classe", "armonia" e "sensualità".
Un vero couch che trasformerà il palco dell'Ivelise in una palestra dell'eleganza.

Creamy Dolcevita - Attrice, Cantante, Performer Burlesque
Vi guiderà nella "gestione" del corpo,degli spazi e dei tempi, attraverso l'arte del "Teasing". Il tutto recuperando gli usi e i costumi delle "donne di una volta" che non dovevano rincorrere ma sapevano farsi attendere.

PROGRAMMA:
ore 11,00 Lezione " Autostima, Coscienza e Galateo" di Samuele Briatore
ore 13,00 Pranzo in ristorante (a due passi dal Colosseo) con lezione di Galateo
ore 14,00 Lezione "Portamento" di Brenda Monticone Martini
ore 16,00 Lezione "Seduzione" di Creamy Dolcevita

Il costo del workshop, incluso il pranzo è di 80 Euro.
Posti limitati a 10 corsisti.
Per info e prenotazioni scrivere a accademiaitalianagalateo@gmail.com

giovedì 12 dicembre 2013

Natale 2013: Magro ma con buon gusto

Il Natale è alle porte e la pressione dei regali incomincia a farsi sentire e l’Accademia Italiana Galateo corre in vostro aiuto.



Prima regola per non sbagliare regalo è quello di pensare sempre alla persona a cui lo stiamo facendo ma allo stesso tempo che quel regalo ci sta rappresentando. Evitate sempre gli eccessi, evitate i regali eccessivamente costosi che possono provocare imbarazzo ed evitate regali pratici alle persone con cui non avete molta confidenza, evitate regali anonimi e banali come un profumo per una donna e una cravatta per un uomo.
Inoltre ricordate che ad una festa di Natale, dove non tutti hanno portato un regalo è meglio scartare tutti i regali in un secondo momento per evitare di creare imbarazzo a chi si è presentato a mani vuote. Ovviamente il giorno dopo tutti gli ospiti saranno ringraziati con un biglietto.
Ricordate sempre di accompagnare i regali ad un piccolo ma significativo biglietto.

L’Accademia Italiana Galateo vuole darvi alcuni consigli per il Natale 2013:

·         un regalo che non passa mai di moda e non risulta mai anonimo è sicuramente un buon libro, l’unica accortezza che dovete avere è quella di andare sul sicuro. Regalate qualcosa che avete già letto e che abbia un significato per quella persona. Prendere il primo libro che vedete equivale a regalare l’ennesima candela profumata.

·         Una soluzione economica è elegante è sicuramente una pianta che si possa abbinare all’arredamento della casa o della terrazza della vostra amica. Ricordate che se in casa non ha piante è per un motivo: non le ama, quindi cambiate pensiero.

·         Ultima soluzione può essere una prelibatezza ricercata, genuina e del territorio. Evitate cibi esotici e preferite un cibo locale come un buon olio o un buon vino di un produttore che conoscete bene.

·         Da evitare sempre sono l’abbigliamento, regali utili come robot da cucina o frullatore e i buoni di qualunque tipo a meno che non sia un parente o un amico molto intimo.

·         Purtroppo ogni anno molte scelte ricadono su suppellettili di dubbio gusto, il regalo peggiore che si possa acquistare e ricevere, difficilmente abbinabile all’arredamento della casa dei vostri amici e quasi sempre in contrasto con i loro gusti. Questo regalo inoltre, li costringerà a tirare fuori l’orrendo cigno di ceramica dalla credenza e metterlo in bella vista ogni volta che vi inviterà a cena.

·          
Attenti a riciclare i regali, dopo anni i regali brutti tornano sempre al proprietario.

giovedì 11 luglio 2013

I Salotti del Galateo a Pescara - la Casa del Ricamo


martedì 18 giugno 2013

Venezia - I Salotti del Galateo


APPUNTAMENTO A VENEZIA CON IL GALATEO








L’autorevole Accademia Italiana Galateo, unico esempio in Italia di studio, ricerca e formazione del cosiddetto “Saper Vivere”,  sbarca per la prima volta in Laguna.
E’, infatti, previsto per venerdì 28 e sabato 29 giugno, il primo appuntamento veneziano del nostro tour “I Salotti di Galateo” all’Hotel Corte di Gabriela.
Due giorni dedicati all’eleganza per scoprire l’arte del ricevere e della conversazione, il “Saper Vivere” a tavola , i segreti per sapersi comportare e vestirsi in tutte le occasioni nonché il portamento ed il linguaggio del corpo.
Un’occasione per trovarsi a proprio agio in qualsiasi ambiente sociale, riuscire ad essere disinvolti e sicuri di sé nei rapporti con gli altri. Seguendo quelli che saranno semplici e pratici consigli, si apprenderanno le armi vincenti del moderno savoir vivre, imparando a destreggiarsi con eleganza e disinvoltura in ogni situazione, evitando lo stress dell’improvvisazione e, soprattutto, le cadute di stile.
Il tutto sarà messo in scena nell’incantevole cornice ottocentesca dell’ Hotel Corte di Gabriela: un’isola straordinaria nell’isola di Venezia.
L’ Hotel Corte di Gabriela è proprio questo: un’isola di stile, di charme ed accoglienza nel quartiere più antico ed affascinante della Serenissima, il Sestiere di San Marco, cuore pulsante della città lagunare, a due passi da Piazza San Marco e del Ponte di Rialto.
L’Accademia Italiana Galateo, con sede a Roma, è il punto di riferimento per quanti vogliano studiare ed approfondire il temi attraverso testi storici dal 1500 ad oggi e offre consulenze storiche e giornalistiche sul Galateo.
L’Accademia Italiana Galateo nasce dall’esigenza di creare un luogo di studio e di incontro per l’approfondimento delle buone maniere, del Galateo e del Costume nei suoi vari aspetti letterari dedicati anche alle scienze sociali, storiche e comportamentali.
L’Accademia Italiana Galateo si afferma come voce indipendente e consapevole su quanto accade nella nostra società, dove il “Saper Vivere” viene spesso frainteso in questo aiutato dai media e la tv che pretendono di insegnarlo con una disciplina sterile, snob e classista.
Per info 3392623864 o visitare il blog www.accademiagalateo.blogspot.com

lunedì 27 maggio 2013

The Voice ha già la sua vincitrice: è Raffaella Carrà

 The Voice ha già la sua vincitrice: è Raffaella Carrà. Un mito che spacca anche per l’Accademia Italiana Galateo che, in prossimità della finale dello show musicale, proclama la sua trionfatrice annunciata, Raffaella Maria Roberta Pelloni. “All’inizio del programma eravamo un po’ dubbiosi, soprattutto per come si era presentata, un po’ castigata e formale, un’immagine che poco le si addiceva ma, già alla prima serata ci siamo ricreduti, le sue emozioni e la sua presenza scenica è sempre impeccabile”, dice Samuele Briatore, presidente dell’Accademia Italiana Galateo che, in merito alla regina di stile, ha detto la sua anche all’interno del libro “Raffaella Carrà” scritto dalla loro socia Roberta Maresci, che Gremese Editore e Diva Universal (Sky - Canale 128) hanno dedicato alla Raffa Nazionale nella collana di monografie “Donne nel mito”.
“Nessuno meglio della Carrà è stata padrona indiscussa del concetto fondamentale del galateo della riconoscibilità”, sottolinea Briatore, “in quando ha sempre dimostrato di avere grande sicurezza e autocontrollo durante tutta la carriera, distinguendosi nel possedere “un qualcosa” di riconoscibile che va al di là delle mode e delle tendenze culturali. Quel “qualcosa” è proprio lo stile di cui tanto si parla, una caratteristica portata dalla personalità decisa e indipendente, mista a creatività e delicatezza. Una vera signora, come la Carrà, non serve la moda ma si fa servire dalla moda.  Ci auguriamo che per l’ultima serata abbandoni il look rigoroso per ritornare alla Carrà luccicante, magari con un dei suoi ineguagliabili abiti da gran sera.
Ultimo riconoscimento per la Carrà è quello di essere stata in grado di reinterpretare le regole del “salotto” adattandole al mezzo televisione, confermando ad ogni sua apparizione le ottime doti di padrona di casa in grado di condurre e accogliere sapientemente i suoi ospiti lasciando narcisismo ed egocentrismo alle sue colleghe”.


venerdì 19 aprile 2013

Gli Italiani Chic ma a tavola che choc


Esiste un detto “a tavola e al tavolino si riconosce il signore e il signorino”. L’Accademia Italiana Galateo ha voluto verificare quanto si conosce del galateo della tavola in Italia.
Per questo da più di 2 mesi, su un campione di più di 500 intervistati, l’Accademia Italiana Galateo ha deciso di effettuare un sondaggio sulle buone maniere a tavola. Il quadro è risultato un vero disastro. Infatti, attraverso i dati, possiamo evidenziare gli errori più comuni degli italiani a tavola:

  • l’87% crede che dire “buon appetito” sia un atto di cortesia;
  • il 74% crede sia giusto che al brindisi venga detto “cin cin”;
  • il 95% non sa che per il galateo, nel caso un piatto sia sciapo, il sale non deve mai essere chiesto alla padrona di casa;
  • l’82% non sa che formaggio e uova non devono mai essere tagliate con il coltello;
  • il 76% non sa che il pane va spezzato con le mani;
  • il 93% crede che per raccogliere gli ultimi cucchiai del brodo o del consommé il piatto o la tazza debba essere rivolta verso se stessi, invece che verso l’interno del piatto;
  • il 79% crede sia giusto che nelle interruzioni del pasto le posate vadano appoggiate con i lembi al piatto e le basi sulla tovaglia;
  • il 56% pensa che il tovagliolo sulle gambe non possa essere utilizzato per la bocca;
  • il 68% crede sia corretto mettere in bocca il cucchiaino del caffè dopo aver mescolato;
  • l’85% non conosce la giusta posizione dei piatti, bicchieri e posate.

Altri dati importanti riguardano le scelte degli alimenti e dei ristoranti, totalmente in contraddizione con le buone maniere e il bon ton:

  • il 63% pensa che per essere ricercati e chic, sia necessario portare in tavola piatti esotici e la scelta migliore del ristorante per una grande occasione sia il sushi;
  • il 56% crede non sia elegante presentare piatti del territorio ed eccellenze agroalimentari italiane;
  • il 43% afferma che è meglio presentare come antipasto un po’ di sushi che un prosciutto tipico locale;
  • l’ 89% pensa sia un comportamento corretto presentarsi ad un pranzo con un dolce;
  • il 67% pensa che avere il palato molto fine e rifiutare molte portate sia un atteggiamento chic.